FERRARA, ANCORS E CONFASSOCIAZIONI SICUREZZA: “PER RIDURRE IL NUMERO DI VITTIME SUL LAVORO È NECESSARIO UN APPROCCIO INTEGRATO TRA FORMAZIONE, TECNOLOGIA E APPLICAZIONE EFFICACE DELLE NORMATIVE”

Roma, 2 aprile 2025 – Si è svolta giovedì 27 marzo alle ore 19.00 presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, a Roma la conferenza “La sicurezza miglioriamola insieme. Proposte normative e proiezioni per il futuro delle professioni del settore, promossa da A.N.CO.R.S. e Confassociazioni Sicurezza e patrocinata da CONFASSOCIAZIONI.

da sx Antonella Milieni, Angelo Deiana, Fabio Porta, Adriana Apicella, Franco Mari

L’incontro, primo di un ciclo volto a sensibilizzare e promuovere la cultura della prevenzione sui luoghi di lavoro, è stato moderato dal Direttore Generale CONFASSOCIAZIONI e Direttore Responsabile AncorsNews Adriana APICELLA che ha sottolineato la necessità di trasformare la sicurezza sul lavoro da semplice concetto a realtà concreta “Le morti sul lavoro si contano ancora, e l’obiettivo di tutti noi deve essere chiaro: arrivare a zero. Con questo incontro vogliamo avviare un percorso di confronto per rendere il lavoro sempre più sicuro”.

Ad ospitare l’evento l’On. Fabio PORTA che ha ribadito il carattere globale del problema: “La lotta contro gli incidenti sul lavoro non è solo una questione italiana, ma mondiale. L’attenzione a favorire una logica di prevenzione sui luoghi di lavoro, di contrasto contro gli incidenti e di attività legislativa, rappresenta uno strumento essenziale per ridurre il numero delle tragedie.”

“Purtroppo non si fa ancora abbastanza – ha proseguito l’On. Francesco MARI, Segretario della Commissione d’Inchiesta Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro – per fermare questa strage silenziosa. La sicurezza non dipende solo dalle leggi, ma anche dalla qualità del lavoro e dall’impegno di tutti gli attori coinvolti.”

da sx Antonella Milieni, Angelo Deiana, Luigi Ferrara, Adriana Apicella, Cesare Damiano

“Nonostante i decessi siano diminuiti rispetto agli anni ’60 – ha evidenziato Cesare DAMIANO, Presidente dell’Associazione Lavoro& Welfare, già Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali – il numero di morti sul lavoro è ancora inaccettabile per cui siamo in dovere di fare qualcosa. La sfida dei giorni nostri, oltre a considerare un’applicazione efficace delle norme già esistenti, riguarda il buon uso delle nuove tecnologie, strumenti decisivi per abbattere il numero di vittime sul lavoro. Possono essere soluzioni concrete il cantiere digitale, l’uso di dispositivi intelligenti per la sicurezza individuale come i caschi intelligenti e gli esoscheletri ergonomici, e aggiungo anche un maggiore impiego delle risorse Inail per incentivare le imprese all’innovazione”.

Sul fronte dei controlli, Antonella MILIENI Dirigente dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha illustrato l’attività ispettiva, segnalando un aumento delle ispezioni grazie all’inserimento di nuovo personale che prevede l’inserimento, tramite concorso di circa 750 ispettori tecnici. “Le irregolarità riscontrate tracciano un trend negativo: l’84% delle aziende controllate presenta carenze in materia di sicurezza, mentre il 50% delle violazioni riguarda formazione e sorveglianza sanitaria. Serve maggiore consapevolezza e un impegno condiviso per diffondere una cultura della sicurezza più forte e radicata a tutti i livelli.”

“Per quanto riguarda l’INAIL – ha poi evidenziato Giovanni LUCIANO Consigliere Nazionale CIV INAIL – si stanno investendo sempre più risorse nella sicurezza (600 milioni di euro per il bando ISI), ma vorremmo fare molto di più se ciò fosse possibile. Sentiamo fortemente la necessità di un maggiore sostegno normativo per consentire un utilizzo più efficace delle nostre ampie risorse disponibili per cui sarebbe auspicabile la creazione di un potenziale “polo unico per la sicurezza sul lavoro” dove l’Inail possa avere un ruolo decisivo per migliorare la prevenzione e rafforzare il coordinamento della vigilanza”.

da sx Angelo Deiana, Luigi Ferrara, Adriana Apicella, Giovanni Luciano

“La necessità di un approccio integrato, in cui formazione, tecnologia e applicazione efficace delle normative possano finalmente ridurre il numero di vittime sul lavoro – ha messo in luce il Presidente ANCORS e Presidente Confassociazioni Sicurezza, Luigi FERRARA – è un dato di fatto confermato dai risultati dei nostri incontri. Come detto da tutti i relatori, la sicurezza è un obiettivo che si costruisce insieme attraverso un impegno collettivo che coinvolga istituzioni, imprese, lavoratori e mondo della ricerca. Nostro obiettivo è costruire una cultura della prevenzione che arrivi nel cuore e nella mente delle persone”.

“L’intelligenza artificiale generativa – ha concluso il Presidente di CONFASSOCIAZIONI, Angelo DEIANA che è anche Presidente dell’Osservatorio per l’Intelligenza Artificiale di ENIA – può realmente rivoluzionare il settore, facilitando l’interazione uomo-macchina e migliorando la sicurezza attraverso l’analisi predittiva degli incidenti. In sintesi possiamo vederla come un alleato decisivo per la sicurezza sul lavoro. Ma al suo fianco è necessario ci sia la formazione. Pertanto, per ridurre il rischio e salvare vite umane, è fondamentale investire sia su tecnologie avanzate sia sulla formazione continua perché oggi il vero rischio è non sapere cosa si sta facendo”.

Video integrale della conferenza stampa “La sicurezza miglioriamola insieme. Proposte normative e proiezioni per il futuro delle professioni del settore

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